giovedì, novembre 06, 2008

Urban Magical Exploration

"Urban Magick starts with the realization that the city is alive. A vast organism made up of sub organisms. You are a cell in the body of the city. To take the metaphor further the roads in the city are its veins and we merely carry nutrients. Forget the metaphor for now. The city is alive, start from there." (from someone in the web)

Sincronicamente noi viviamo gli uni collegati agli altri e tutti collegati a questa sfera blu rotante nello spazio. Ogni cosa è stata fatta, ogni emozione è stata provata, ogni sogno è stato attraversato, ma ogni tempo ha i suoi modi per fare e rifare. Un pomeriggio rubato, un taboo infranto all'improvviso, una via nuova percorsa in modo inaspettato, una serenità ritrovata e una gioia inaspettata in quello che già avevo: non c'è da cambiare nessuno intorno a se stessi per stare bene, perchè ogni cosa è semplicemente il riflesso di quello che abbiamo dentro... sorridi al mondo e il mondo ti sorriderà... piangi e ti disperarai sulle rovine... da solo...
E' difficile, pensavo, ma ieri ho capito che è solo questione di energia da indirizzare, da veicolare da fuori a dentro e da dentro a fuori. Le categorie che tanto mi/ci fanno paura sono dentro la nostra testa e solo lì: sono loro che imprigionano gli altri e l'idea di loro che noi abbiamo e ci formiamo. Cosa sono un gruppo di ragazzi che ballano sull'asfalto? Sono solo ed esattamente questo, uomini che ballano. Eppure sono di più: sono ogni cosa che la propria mente vi vede dentro. E alla fine sono anche nulla.
Sincronicamente la Via assume una nuova forma, più chiara, più sinergica, più concreta, più intonata. Da antica diventa moderna, ma non perde il suo potere e la sua importanza.

Primo compito ora: imparare la Città.

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