"Mi butterei da quella stella spenta di malinconia, in questa urgenza di vivere e furia di sentire... so di esistere." (parole di Gianna Nannini)
Per me è una domanda più che un'affermazione: ma so di esistere? Lo do troppo per scontato, lo diamo troppo per scontato... giorni lunghi, particolari, non sereni, ma intensi, forse più nel male che nel bene, anche se non so quanto senso abbiano queste due parole per le mie questioni attuali... giorni privati del mio cavallo metallico: con lui, è inutile nasconderlo, mi sento al sicuro, protetto e nascosto al tempo stesso... ho detto male al mio cavallo: troppi pensieri mi veniva in testa mentre lo guidavo per le strade della città, verso casa, verso l'altra casa, verso altri ancora, verso lei.
L'ho trattato male e mi dispiace: i pensieri ti vengono sempre, caro il mio Khuzuk, e ti stancano, ti tradiscono, ti illudono, ti fanno male. I pensieri ti vengono anche in un bagno di marmo e legno che mai hai visto in vita tua... i pensieri non li toglie neanche mezza bottiglia di buon San Giovese... i pensieri non vanno via: ti seguono e ti inseguono senza pace. Non mi daranno trega, lo so. Ma non posso farci niente: l'importante è non tradire la promessa fatta. Ci provo, esito a volte, ma giuro che ci sto provando. In silenzio.
"Coloro che amano dovrebbero stare spesso silenziosi."(parole di Charles Morgan)
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