Esistono favole senza draghi..
Senza cavalieri,castelli e fate
Esistono favole,fatte di urli,
Lacrime e sangue.
Ci sono solo gli spettatori-spettri
Che cercano di creare immagini catartiche.
Ed il viaggio inizia presto I colori immaturi,
Stuprano le sfere di cristallo..
Dei pensieri e della nostra pseudo- saggezza
Storie dimenticate,
Di trovatori avariati
Abbracciano il corpo..repellente
Pieno di rughe, oramai
Cercando le rovine di una Itaca incatata
E di un scopo,per vestire le mie ombre
Mi sono persa in un labirinto
Fatto di spine e di brandeli di carne
I respiri coloro che non hanno trovato ancora rifugio
Danno ritmo al mio passo,passo pesante
Dodici regni ho inciso con saliva e sangue
Sangue spruzzato dalle mie viscere.
Regni lontani
Si stanno spegnendo
Dentro un cerchio di fuoco
E la nebbia uccide il vostro sguardo
A voi,
Che cercate di cantare senza respiro.
Poesia di un mio amico o amica misteriosa...
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