mercoledì, agosto 16, 2006

Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.

Eccoli: i miei pochi giorni di mare sono passati, rapidi, veloci, caldi e divertenti. Ma, soprattutto, sono passati con i miei amici, vecchi e nuovi, noti e sconosciuti: tutti insieme, in una suggestiva casa sul mare limpido nascosto tra Ortona e Vasto, il tempo è trascorso fra risate, scherzi e mangiate.
Mi sono svegliato ogni giorno presto, tra i rumori esterni dei pescatori e quelli interni di chi ronfava ancora: dopo un rapido giro in casa, una colazione leggera nell'attesa di qualche altro folle amante del mare, la spiaggia sassosa e stretta mi accoglieva, insieme ad un fresco e limpido mare, incantevole. Non quanto la compagnia, però.
Diverse volte ho pensato alla fortuna di avere amici del genere, che sopportano i miei silenzi e si divertono con me nei miei momenti di follia: amici che non chiedono nulla e che danno tutto, cuore e anima, penetrando la coltre di solitudine con la quale ogni giorni mi circondo, un po' come tutti, senza volerlo.
E' proprio vero: gli amici non si cercano, si trovano. E' questa la fortuna dell'amicizia, ed anche la mia.

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