Mi sento una pila scarica che hanno lasciato ancora attaccata al telecomando di un vecchio televisore: ogni tanto funziono, mi sintonizzo su un canale ma poi non riesco a fare zapping, non ne ho la forza... ho poche energie, quasi niente... e queste poche energie che ho vengono risucchiate quando mi sintonizzo sul canale sbagliato... aspetto che la soluzione elettrolitica dentro di me si riposi un attimo... per fare il nuovo cambio di canale... intanto medito sul fatto che le dinamiche sono sempre le stesse, non cambia mai nulla: mi illudo che qualcosa cambi, muti, si evolvi, ma è tutto sempre uguale, ciclico e ogni cosa, ogni persona me lo fa ricordare, spesso con cruda naturalezza... prima nelle illusioni avevo la speranza, ora nelle illusioni non c'è più nulla se non un pizzico di disperazione... ma sta diminuendo anche quella... almeno si spera... ahahah!
Vorrei avere un po' più di forza così da spiegare alle persone intorno a me che l'egoismo non è la libertà... nella testa mi tornano belle parole piene di qualche verità...
"La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione"
(parole di Giorgio Gaber)
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