venerdì, giugno 26, 2009

il mio dovere

"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani.Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti" (parole di Antonio Gramsci)

Ecco cosa cerco: il mio dovere. Ecco cosa mi continuo a chiedere in questi giorni: cosa devo fare? E in quel "devo" c'è tutta la mia vita, è tutta la mia vita... Sarebbe facile capirlo se il demone hillmaniano mi parlasse chiaramente: il Maestro direbbe che parla chiaramente e che ho paura a seguirlo... e probabilmente da buon maestro, ha ragione e torto al tempo stesso... la ragnatela che mi invischia è amica e nemica al tempo stesso: mi protegge dalla caduta ma mi impedisce di cadere. Forse ognuno di noi dovrebbe sinceramente porsi la domanda: che devo fare in questa vita? E poi scegliere la risposta più difficile... lì si nasconde il demone, il nostro demone, la nostra essenza... rifletto. E nel frattempo ringrazio gli Dei.

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