Nei giorni appena trascorsi mi è tornato alla mente quanto diceva il buon Seneca riguardo della felicità: egli non l'affrontava mai direttamente, in quanto penso che possa definirsi uno dei veri e propri concetti fuggevoli della nostra vita. Cercando ho trovato le sue precise parole
"Per questo è necessario mirare alla libertà. E c'è una sola maniera per averla: l'indifferenza verso il destino. Così nascerà quel bene incommensurabile, la pace di una mente sicura e l'altezza morale e una gioia immensa e imperturbabile che viene dalla conoscenza della verità e dall'assenza di paure e una grande serenità."
Conoscenza della verità, assenza di paure e grande serenità: ecco a cosa mira il percorso di ogni uomo, almeno quello a cui dovrebbe mirare. E allora continuo solo a camminare: lungo la mia strada incontrerò i tre pilastri della felicità. Ma occorre ricordare che non sempre si può camminare da soli e quindi ringrazio chi mi è più vicino in questo momento, con il suo amore e con la sua sincerità. Grazie, ancora.
Nessun commento:
Posta un commento