mercoledì, marzo 19, 2008

Dioniso chiama e il figlio risponde!

Giornate inquiete, mentre ormai giunge l'equinozio di primavera... 5:48 del 20 marzo... la linea è vicina e l'inquietudine degli ultimi giorni sono solo un modo come un altro che Dioniso ha per ricordarmi quello che deve essere fatto. Il tirsos reclama la mia attenzione e non vorrò deluderlo per nessun motivo al mondo: sarò solo nel rito, probabilmente, e anche questo è sintomo di ciò che il Padre tenta sempre di ricordarci, ma molte volte non vogliamo neanche ascoltare... figurarsi averne coscienza!

"Perché per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano, come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno Oooohhh!" (da On the road di J.Kerouac)
Magari fosse così, caro Jack... questa verità non te la aggiudico, viaggiatore del dharma, proprio no... ma comunque ti ringrazio per avermi suggerito come onorare questa notte Dioniso Ampelos...
Vino all'alba
– il lungo
Torpore piovoso

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