venerdì, novembre 27, 2009

Vi è un grado di falsità incallita, che si chiama coscienza pulita.

Trascinato dalla corrente, decisa ma gentile, di questo mare che è la vita di tutti noi: quante domande ci facciamo alle quali non diamo mai risposta? Le abbandoniamo, convinti di averle soddisfatte o, peggio, che sia solo stupide domande... che non valga la pena perdere tanto tempo, perchè in fondo, ma davvero in fondo, la vita è una sola e conviene viverla, piuttosto che pensarla.
Già, il pensiero, questo straordinario atto dell'uomo che permette di perdersi in se stesso e di pensare l'emozione piuttosto che viverla... di convincersi di vivere, di abbattere la coscienza, quella vera, che urla dentro... e di improgionarla in mille vite che non esistono, in mille speculazioni che non servono assolutamente a niente e a nessuno... mentre la vita scorre... mentre le persone cambiano...

"Tutti quelli che se ne vanno ti lasciano sempre addosso un po' di sé... È questo il segreto della memoria? Se è così allora mi sento più sicura perché so... che non sarò mai sola..." (tratto da La finestra di fronte)

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