Vorrei tanto avere la memoria per riportare qui li mio lungo sproloquio di ieri sera, impreziosito da occhi da sogno e friarielli da orgasmo... ma non ce l'ho e alla fine ho semplicemente detto, con più passione e con più forza, quello che sempre continuo a ribadire al piccolo mondo che mi circonda, quello fatto di pranzi e film sul divano, di pause sigaretta-caffè-sigaretta, di spostamenti in macchina e di post criptici.
Siamo quello che facciamo, non quello che diciamo di essere.
Semplice. Elementare. Ovvio. Ma anche, ignorato, banalizzato e sublimato.
"La realtà, guardata fissamente, è insopportabile" (parole di Clive Staples Lewis)
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