giovedì, ottobre 29, 2009

Preghiera per gli uomini

"O Signore, accresci in noi la fratellanza con i nostri piccoli fratelli; concedi che essi possano vivere non per noi, ma per se stessi e per Te; facci capire che essi amano, come noi, la dolcezza della vita e ti servono nel loro posto meglio di quanto facciamo noi nel nostro" (parole di San Basilio Magno)

Che uomini siamo? Siamo abituati al dolore altrui, all'illegalità e perfino alla morte: non dico la morte che avviene in telivisione, no, siamo abituati alla morte che ci avviene accanto ad un metro quasi... siamo capaci di voltarci, vederla e poi ignorarla ed andare via con tutta la calma serafica di quando ci corichiamo la sera a letto... siamo abituati a considerare normale l'indifferenza con la quale osserviamo il mondo, nascosti e trincerati nell'assurde posizioni del tutto-è-bene, che poi alla fine sa tanto di non-mi-frega-niente: a stento esiste il nostro mondo, quando riusciamo a dargli un significato, e il mondo di quelli vicini a noi ogni giorno appare come una nebbiolina vaga che non intendiamo minimamente indagare... allora, il resto non può che essere pura fantasia, pure irrealtà, pura narrativa... Che razza di uomini siamo?

"Uomo, non ti esaltare al di sopra degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza, contamini la terra" (parole di Fëdor Michajlovič Dostoevskij)

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