domenica, settembre 14, 2008

Perfezione... necessità... libertà

Può la Disperazione portare alla Libertà? Questo è il tema fondamentale, a mio avviso, de L'Uomo di Kiev, libro duro e spietato, che distrugge ogni speranza subito dopo averla creata, in un gioco senza regole, se non quella di scavare nell'animo di chi legge e di essere così sempre più simile, pagina dopo pagina, dolore dopo dolore, al povero ebreo tuttofare Yakov.
E' lui che in una cella di Kiev, accusato ingiustamente di un folle delitto, si chiede in continuazione dove porterà la sua disperazione: cosa può nascere dal dolore? dalla paura? dalla sofferenza?
Senza sorpresa in realtà, ma solo dopo un lento e necessario percorso, Yakov comprende e diviene Libero nell'accettazione della Necessità che è nel Mondo... e alla fine un uomo che abbiamo biasimato fin dalla prima pagina diventa l'uomo più invidiabile della Storia...

"Tutte le cose e le azioni esistenti nella Natura sono perfette." (parole di Baruch Spinoza)

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