"Smithers, massaggiami il cervello!" (parole di Montgomery Burns)
Avrei bisogno proprio di un massaggio al cervello in questo momento: come un fiume in piena i pensieri si sono riversati nelle strade della mia testa, creando ingorghi tremendi per intere notti. Poi all'improvviso è come se qualcuno avesse costruito una superstrada fra le parole e le azioni e tutto si è allineato: ogni cosa da storta è diventata dritta, ogni cosa da confusa è diventata chiara. Trasversalmente ho attraversato ogni categoria sociale e mentale del gioco a due, il tutto però in poche ore e, cosa ancora più strana, con un'unica compagna di viaggio... è stato davvero "strano", ma nel senso più antico del termine, quello che si ricongiunge allo straniero: perchè alla fine quando le azioni seguono un pensiero così alieno a quello che hanno tutti intorno a te, allora ti senti come uno straniero... per fortuna e per caso, non da solo in questo viaggio misterioso...
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