giovedì, luglio 03, 2008

Pesce fuor d'acqua...

E mi sento proprio così in questo periodo: un pesce fuor d'acqua... inadeguato al mondo che si trova intorno... incapace anche di interagire con esso... ho provato a essere tante cose, da giocatore di ruolo quale sono: la maschera che ci mettiamo per il mondo non necessariamente deve essere sempre la stessa.
Tanto tempo fa ho deciso di cambiarla, di non manifestare quello che veramente sono io, o mi sento di essere o semplicemente penso di essere: da allora ne ho cambiate tante, da clown a distaccato osservatore, da partecipe amico a semplice compagno di uscite... tante ne ho messe, ma alla fine perchè far finta di essere altro da sé?
Il problema è che, se mi mostro per quel che sono, mi sento sempre e senza riserva un genuino pesce fuor d'acqua: parlo parlo, ma è come se i suoni non uscissero affatto dalla mia bocca... e tutti intorno a me mi guardano e non mi sentono... non mi vedono neanche... a volte qualcuno sente le bolle d'acqua che a fatica riesco a fare... ma è troppo poco anche quello per una genuina comunicazione e allora ricerco il silenzio... il bel silenzio che porta tutto quello che gli altri vogliono, ma non i miei di desideri... parola proibita quest'ultima nel mio vocabolario attuale: niente desideri Alessandro, mi ripeto, niente desideri... è tutto inutile: percorri la strada, pronto alla solitudine, cercandola ma non volendola... perchè tanto nessuna frase, dalla più banale alla più seria, viene raccolta... si è soli, anche se "questa sera non mi va proprio di stare da solo"... ma è solo desiderio... solo desiderio... e intanto il pesciolino boccheggia esausto...

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