giovedì, aprile 10, 2008

spacciato

Se non mi muovo sono finito, sento di essere spacciato, dalla disperazione che mi invade, fisica e spirituale, ma anche e soprattutto metafisica, di quella però che non si impara sui libri di scuola... perchè diciamocelo, si imparano solo gran cazzate, lì... ma neanche i libri a volte sono sufficienti, nè le tazze di ayahuasca, né la salvia degli indovini... e la mattina ti svegli comunque, qualsiasi cosa tu abbia fatto, con la sensazione terribile che una morte misteriosa ti abbia tessuto intorno una ragnatela fitta fitta, e appiccicosa... e che un ragno tremendo color sangue sia pronto a bloccarti, farti suo, divorarti tutto, ma lentamente come olio che cola dagli ingranaggi... e allora ti guardi allo specchio e non ti stupisci più di non riconoscerti affatto... non ti stupisci più di nulla, perchè sai di essere spacciato.

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