"Vorrei confessarmi ma non ne sono capace, perché il mio cuore è vuoto. Ed è vuoto come uno specchio che sono costretto a fissare. Mi ci vedo riflesso e provo soltanto disgusto e paura. Vi leggo indifferenza verso il prossimo, verso tutti i miei irriconoscibili simili. Vi scorgo immagini di incubo nate dai miei sogni e dalle mie fantasie." (da Il settimo Sigillo di I.Bergman)
Il film è un capolavoro, indubbiamente, ma queste parole sono l'essenza stessa del nostro male di vivere. E ancora una volta mi viene chiesto il conto e ancora una volta manco la confessione e accampo scuse... non ho i soldi per pagare, potresti passare la prossima volta?
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