venerdì, aprile 11, 2008

serenamente triste

"Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici." (parole di Kahlil Gibran)

Cerco una poesia, ma non la trovo e rifletto sul fatto che semplicemente non può essere scritta: definire lo stato d'animo dell'uomo è assai difficile a parole... ci ho pensato una sera intera e alla fine le uniche parole che mi sono sembrate corrette sono "serenamente triste". Ma non è uno stato negativo, forse tutto sommato è anche positivo: non sono triste, non sono neanche sereno, oppure tristemente sereno... no, sono triste, ma avvolto da una nuvola di serenità che non è rassegnazione, ma accettazione tranquilla del mio destino.
Sto lasciando le mani degli altri martiri e vedo la croce dritta davanti a me. Amen.

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