Ho sentito spesso la frase che un'assenza vale a volte più di una presenza: lo scorso sabato ho provato questa sensazione, potente e reale. Il maestro mancava e i discepoli sono stati messi alla prova, sotto il suo occhio invisibile: la prova è stata superata, inaspettatamente ma non fortunosamente. Ho percepito l'intento in loro come in me ed è stata un'energia che mi è rimasta addosso, che mi ha avvolto benevolmente e mi ha protetto: è stato bello, energeticamente e umanamente. Forse il gruppo per la prima volta si è sentito tale, messo alla prova da questa assenza pesante e significativa. Alcune decisioni sono state prese: l'intento le farà mantenere.
L'equinozio si avvicina e questo evento mi prepara ad affrontarlo al meglio.
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