Oggi è l'equinozio, in particolare c'è stato alle 9:51 UTC: un passaggio importante nell'antichità che tutte le popolazioni festeggiavano e ricordavano. Per molti è un giorno come un altro, ma per me non lo è stato: si è rivelato il degno primo giorno di una vita rivelata da poche parole e da fondamentali certezze, quelle di un viaggio, di un cambiamento da troppo tempo rimandato, di una strada finalmente percorsa, dopo che da tanto si parava davanti agli occhi. Il primo passo è stato fatto, lo penso con la mia testa e lo credo con il mio cuore: la via antica degli sciamani è una via che viene percorsa fino alla fine della propria vita, con ogni mezzo, fino a quando la verità non viene svelata. E un maestro illumina da vicino questo percorso: oggi mi sento davvero fortunato, forse benedetto. Hai visto, P.P., che gli Spiriti parlano in continuazione? Occorre solo starli a sentire... il thyrsos è stato in parte preparato... non c'è fretta: la strada degli antichi si apre sgombra davanti a me. Grazie!
Amici
guardatemi,
in un modo sacro
io ritorno.
Tu, tribù,
guardami,
in un modo sacro
io ritorno.
La gente che è sacra,
amici,
mi guarda,
in un modo sacro
io ritorno.
Tu, tribù,
guardami,
in un modo sacro
io ritorno.
(antico canto Sioux)
1 commento:
Mi hai trasmesso l'intensità del tuo sentire.
Sono contenta per te, anche se non ti conosco, per semplice empatia.
Una vocina mi sta dicendo "Non contare troppo che accada anche a te" ma riesco ad ignorarla abbastanza.
Buon "viaggio".
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