domenica, settembre 23, 2007

La via degli antichi

Oggi è l'equinozio, in particolare c'è stato alle 9:51 UTC: un passaggio importante nell'antichità che tutte le popolazioni festeggiavano e ricordavano. Per molti è un giorno come un altro, ma per me non lo è stato: si è rivelato il degno primo giorno di una vita rivelata da poche parole e da fondamentali certezze, quelle di un viaggio, di un cambiamento da troppo tempo rimandato, di una strada finalmente percorsa, dopo che da tanto si parava davanti agli occhi. Il primo passo è stato fatto, lo penso con la mia testa e lo credo con il mio cuore: la via antica degli sciamani è una via che viene percorsa fino alla fine della propria vita, con ogni mezzo, fino a quando la verità non viene svelata. E un maestro illumina da vicino questo percorso: oggi mi sento davvero fortunato, forse benedetto. Hai visto, P.P., che gli Spiriti parlano in continuazione? Occorre solo starli a sentire... il thyrsos è stato in parte preparato... non c'è fretta: la strada degli antichi si apre sgombra davanti a me. Grazie!

Amici
guardatemi,
in un modo sacro
io ritorno.

Tu, tribù,
guardami,
in un modo sacro
io ritorno.

La gente che è sacra,
amici,
mi guarda,
in un modo sacro
io ritorno.

Tu, tribù,
guardami,
in un modo sacro
io ritorno.


(antico canto Sioux)

1 commento:

LiWi ha detto...

Mi hai trasmesso l'intensità del tuo sentire.
Sono contenta per te, anche se non ti conosco, per semplice empatia.
Una vocina mi sta dicendo "Non contare troppo che accada anche a te" ma riesco ad ignorarla abbastanza.
Buon "viaggio".