Alice: "Ma io non voglio andare fra i matti"
Gatto: "Be', non hai altra scelta... Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta."
Alice: "Come lo sai che sono matta?"
Già, come lo sai se sei matto oppure no? Me lo chiedo spesso: come si fa a capire se uno è matto? La sensazione che ho addosso è proprio questa: di essere matto. Alcune volte osservo il mondo intorno a me, gli ordinati e rumorosi tavoli della mensa, le fastidiose e necessarie auto in coda, i soliti e interessanti discorsi di gruppo, e allora per un istante mi viene una voglia irrefrenabile di urlare. Il mio vecchio Maestro direbbe: bene, urla pure, bravo. Ecco l'Agguato. Agire come un folle, non è essere folle... oppure lo è? Agire come se tutto l'Assurdo nascondesse una Legge, ma sapere che in realtà dietro di esso c'è solo e ancora... esso.
"Come lo sai che sono matta?" disse Alice.
"Per forza," disse il Gatto, "altrimenti non saresti venuta qui."
1 commento:
e se tutti dopo di te iniziassero a urlare? non saresti un folle, ma un messia.
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