Anche tu sei collina
e sentiero di sassi
e gioco nei canneti,
e conosci la vigna
che di notte tace.
Tu non dici parole.
Ritroverai parole
oltre la vita breve
e notturna dei giochi,
oltre l'infanzia accesa.
Sarà dolce tacere.
Sei la terra e la vigna.
Un acceso silenzio
brucerà la campagna
come i falò la sera.
(parole di Cesare Pavese)
E allora stiamo semplicemente seduti vicini, da soli ma vicini, non diciamo nulla e godiamo del nostro tacere e del fatto che siamo vicini e che volendo, superando la paura presente e passata, potremo sfiorarci... forse non oggi... o forse anche oggi...
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