sabato, settembre 09, 2006

Riflessioni sul Dragonbane (parte III)

L'esperienza ruolistica in Svezia mi ha sicuramente provato e colpito profondamente... il gioco di ruolo può essere visto come una forma d'arte indipendente e autonoma? Penso di sì: diversi studi dei paesi nordici, nonchè l'attività accademica di molte persone, sono volte proprio a questo, ovvero a mostrare, più che dimostrare, l'intrinseco valore artistico di questa attività ludica ma non solo.
Sarebbe sbagliato, sostengono questi studi, dire che il gioco di ruolo è teatro dell'improvvisazione, in quanto di quest'ultimo condivide solo alcuni metodi e alcune modalità. Sarebbe allo stesso modo errato sostenere che sia una forma di letteratura, in quanto anche in questo caso gli obiettivi fra le due forme d'arte sono diverse, benchè i mezzi possano essere simili.
Ma cosa definiamo arte? Tutto il problema è nella definizione: per arte intendiamo un modo diverso per esprimere se stessi, le proprie idee e le proprie emozioni.
Data questa definizione, il larp è arte. Arte allo stato puro.

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