lunedì, settembre 18, 2006

il sogno...

Ciò che in questi ultimi due giorni mi è stato tristemente rubato: il sogno che ogni tanto per me diventa realtà, per sole poche e indimenticabili ore. Questa volta mi è stato rubato e ciò mi ha reso triste: di nuovo l'illusione mi si è mostrata per quello che è e la paura di cadere è stata grande questa volta.

Se il sonno fosse (c'è chi dice) una tregua, un puro riposo della mente, perché, se ti si desta bruscamente, senti che t'han rubato una fortuna? Perché è triste levarsi presto? L'ora ci deruba d'un dono inconcepibile, intimo al punto da esser traducibile solo in sopore, che la veglia dora di sogni, forse pallidi riflessi interrotti dei tesori dell'ombra, d'un mondo intemporale, senza nome, che il giorno deforma nei suoi specchi. Chi sarai questa notte nell'oscuro sonno, dall'altra parte del tuo muro?
(il Sogno, di Borges)

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