mercoledì, agosto 25, 2010

soltanto ruggine

"Il rimorso è soltanto ruggine sul taglio d'uno splendido acciaio" (parole di André Suarès)

Certe volte, forse a dire il vero troppo spesso, comunque ultimamente e non da sempre, mi ritrovo a guardarmi da fuori, come fossi un manichino, un pupazzo vuoto messo in vetrina... anzi no, non esattamente, messo su una mensola. Mi sento coperto di così tanta polvere da non riuscirla a tirare via, di non riuscire a pulirmi per bene: non serve passare il panno, con più o meno convinzione a seconda dei momenti, non c'è niente da fare. Sono un vecchio pupazzetto da troppo tempo dimenticato sopra uno scaffale: la mia, inoltre, non è solo polvere, ma anche ruggine: sì, ruggine attaccata a ogni pezzo del pupazzo. E quando accade, quando vedo questo pupazzo, la sua polvere volatile e la sua antica ruggine, mi prende un senso di oscuro sconforto, di pena assoluta e di pesantezza, lì nel petto...

"Il rimorso non è mai per azioni che abbiamo commesso o che non abbiamo commesso; non è per ciò che facciamo; bensì per ciò che fummo, siamo e fatalmente saremo: non riguarda soltanto il passato, ma anche il futuro" (parole di Mario Soldati)

Già... il rimorso riguarda sempre la nostra essenza, la certezza che non si può cambiare quello che siamo e che saremo sempre e per sempre destinati a essere così. Nel mio caso, un buffo pupazzetto coperto di polvere e ruggine, posato su uno scaffale. Non che questo sia un male o che mi faccia sentire particolarmente addolorato: ciò che segue al triste rimorso è sempre una tranquilla rassegnazione. Più o meno.

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