Ho messo in attesa una riflessione dell'ora di pranzo che credo meriti di essere recuperata. Si dibatteva, fra un lamento e uno scherzo, del significato dell'atto di "condividere": perchè lo si fa? per chi lo si fa? e cosa vuol dire esattamente condividere?
Ovviamente le tesi sono state le più varie e troppo poco il tempo per giungere ad una conclusione, se mai potesse esservene una. A mio avviso occorre interrogarsi sul significato del termine per poter poi andare oltre... curiosamente ho trovato questa serie di sinonimi per il verbo "condividere":
- associarsi, partecipare
- appoggiare, approvare, sottoscrivere
Rpenso alla prima riflessione da cui tutto il discorso è nato. Rifletto sul fatto che il mondo non è solo nero o solo bianco, pare sia grigio... ma nel grigio e dal grigio come riemergo nel mondo? Le sfumature confondono e fanno comodo. Le bicromie sono fastidiose ma più sincere. Rimango un po' confuso perchè le parole vanno in un verso, le azioni in un altro... e in tutto questo mi chiedo che fine abbia fatto il punto centrale del collasso... vabbè, deliri di un lunedì mattina: capita anche ai peggiori!
Perché vogliamo la sfumatura ancora,
Non Colore, ma solo la sfumatura!
Oh! la sfumatura solo accoppia
il sogno al sogno e il flauto al corno!
(parole di Paul Verlaine)
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