Deve sempre tornare il mattino?
Non finirà mai la violenza terrena?
La funesta operosità distrugge
Il barlume celeste della notte.
(da Inni alla Notte di Novalis)
La strada è dritta, scura, sicura, tranquilla anche se in parte sconosciuta. La percorro senza pensare a dove mi porta, da dove parto e come viaggio: osservo e vivo ogni centimetro di asfalto, con un pensiero nel cuore che so mi farà compagnia e mi cullerà quando mi addormenterò... lo stesso pensiero che mi si affaccia nella testa la mattina quando l'ultima sveglia dell'anno mi porta a lavoro... un dolce pensiero, dal gusto di freddo mare, di giardini impensati, di gradini di una piazza magica e di un caldo thè al gusto di limone e miele... la magia è nei piccoli istanti del battitto del nostro cuore...
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