mercoledì, dicembre 31, 2008

Inno

Deve sempre tornare il mattino?
Non finirà mai la violenza terrena?
La funesta operosità distrugge
Il barlume celeste della notte.
(da Inni alla Notte di Novalis)

La strada è dritta, scura, sicura, tranquilla anche se in parte sconosciuta. La percorro senza pensare a dove mi porta, da dove parto e come viaggio: osservo e vivo ogni centimetro di asfalto, con un pensiero nel cuore che so mi farà compagnia e mi cullerà quando mi addormenterò... lo stesso pensiero che mi si affaccia nella testa la mattina quando l'ultima sveglia dell'anno mi porta a lavoro... un dolce pensiero, dal gusto di freddo mare, di giardini impensati, di gradini di una piazza magica e di un caldo thè al gusto di limone e miele... la magia è nei piccoli istanti del battitto del nostro cuore...

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