Max Planck disse: “Il trionfo di una nuova verità scientifica non si deve al fatto che essa riesce finalmente a convincere i suoi oppositori e a far vedere la luce, ma solo al fatto che infine i suoi oppositori muoiono, e cresce una nuova generazione che ha familiarità con essa.”
La trovo un'affermazione tanto vera quanto agghiacciante: Lee Smolin nella sua ultima opera, L'Universo senza stringhe, tenta proprio di rendere evidente questa violenza che la fisica ha subito nel secolo scorso e che le ha fatto perdere la sua iniziale spinta ontologica per ricadere in un semplice paradigma tecnologico.
Non è speranza quella di cui parla Planck, ma l'accettazione di un paradigma come "vero", quando di base, nella fisica, nulla è vero e ogni cosa è plausibile, fatta eccezione per la Natura, unica detentrice della Verità. E allora è comprensibile perchè viviamo in Universo Senza Verità, fatto solo di Lineari Menzogne... menzogne articolate molto bene... ma pur sempre Menzogne.
Nessun commento:
Posta un commento