"Non temete chi vi vuole uccidere nel corpo", giacché lo spirito non uccide lo spirito. Lo spirito dà vita allo spirito. Chi vi vuole uccidere, è il sangue e la carne. Cosa è carne e sangue, insieme muore. La parte più nobile nella creatura è il sangue, se esso vuole rettamente; ma il sangue è anche la parte più trista nella creatura, se vuole malvagiamente. Se il sangue vince la carne, l'uomo è umile, paziente, casto, ed ha in sé tutte le virtù. Se invece la carne vince il sangue, l'uomo diviene superbo, iracondo e impudico, ed ha in sé tutti i vizi. Qui viene lodato san Giovanni. Non posso lodarlo più di quanto Dio stesso lo avrebbe lodato.
Fate ora attenzione! Vi dirò qualcosa che non ho ancora mai detto. Quando Dio creò il cielo, la terra e tutte le creature, non operò niente; non aveva niente da operare, non v'era in lui opera di alcun genere. Allora Dio disse: "Vogliamo fare un'immagine". Creare è cosa semplice; lo si fa quando e come si vuole. Ma quel che io faccio, lo faccio io stesso e con me stesso ed in me stesso, e là imprimo completamente la mia immagine. "Noi vogliamo fare un'immagine": "non tu, Padre, neppure tu, Figlio, e neppure tu, Spirito santo, ma noi, nella decisione della santa Trinità, vogliamo farci un'immagine". Quando Dio fece l'uomo, operò nell'anima l'opera identica a se stesso, la sua opera operante, la sua opera sempiterna. L'opera era così grande, da non essere altro che l'anima, e l'anima non era niente altro che l'opera di Dio. La natura di Dio, il suo essere e la sua divinità, dipendono dal fatto che egli deve operare nell'anima. Benedetto, benedetto sia Dio! Quando Dio opera nell'anima, allora ama la sua opera.
Dove è l'anima in cui Dio opera la sua opera, là è l'opera così grande, da non essere altro che l'amore; l'amore, a sua volta, non è altro che Dio. Dio ama se stesso, la sua natura, il suo essere e la sua divinità. Nell'amore in cui Dio ama se stesso, ama tutte le creature, non in quanto creature, ma in quanto Dio. Nell'amore in cui Dio ama se stesso, ama tutte le cose.
Voglio dirvi ancora qualcosa che non ho mai detto. Dio gusta se stesso. Nell'atto del gustare se stesso, egli gusta tutte le creature. Nell'atto in cui gusta se stesso, gusta tutte le creature, non in quanto creature, ma le creature in quanto Dio. Nell'atto di gustare se stesso, gusta tutte le cose. Fate ora attenzione! Tutte le creature dirigono il loro corso verso la loro più alta compiutezza. Ora vi prego: ascoltate, nell'eterna e sempre duratura verità e nell'anima mia! Di nuovo vi dirò qualcosa che non ho mai detto: Dio e la Divinità sono separati l'un l'altra così ampiamente come il cielo lo è dalla terra. Dico ancora di più: l'uomo interiore e l'uomo esteriore sono separati l'un l'altro così ampiamente come il cielo lo è dalla terra. Ma Dio lo è molte migliaia di miglia in più: Dio si forma e si dissolve. (parole di Maestro Eckhart)
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