A volte non vi capisco: mi parlate, mi ascoltate, vi parlo e vi ascolto. Ma non ci capiamo: linguaggi differenti, diversi significati dietro i medesimi suoni. Non è che non mi importa di voi, ma semplicemente non ci possiamo capire se prima non cerchiamo un comune linguaggio: allora mi chiedo chi dovrebbe sostenere questo sforzo... io... voi... entrambi?
Poi però mi rendo conto che prima ancora di un problema di linguaggio si dovrebbe affrontare uno di logica: perchè anche sforzandomi di usare il vostro linguaggio, mi rendo conto che le affermazioni risultano comunque prive di una valenza logica. Dire e contraddire nella stessa frase, senza accorgersi del paradosso logico nel quale ci si sta imbattendo... mentire a se stessi... essere convinti di usare un linguaggio, mentre in realtà si ha solo paura...
Nessun giudizio morale, amico mio. E' solo un'osservazione... non vi capisco...
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