"Che cosa succederebbe se il volto umano esprimesse fedelmente tutta la sofferenza di dentro, se l'espressione traducesse tutto il tormento interiore? Riusciremmo ancora a conversare? Non dovremmo parlare nascondendoci il volto con le mani? La vita diventerebbe decisamente impossibile se i nostri tratti palesassero l'intensità dei nostri sentimenti. Nessuno avrebbe più il coraggio di guardarsi allo specchio, perché un'immagine insieme grottesca e tragica mescolerebbe ai contorni della fisionomia macchie di sangue, piaghe sempre aperte e rivoli di lacrime irrefrenabili" (parole di Emil Cioran)
E di nuovo ti svegli la mattina e non ricordi più per quale motivo devi alzarti e uscire: l'hai semplicemente dimenticato. Poi rimani lì, immobile qualche istante, la testa a cavallo ancora fra due mondi, capace di ragionamenti e collegamenti che di lì a pochi minuti perderai totalmente: in questo stato di superiore sensibilità, decidi di non alzarti ma di riflettere sul motivo nascosto. E allora, come un fulmine improvviso, qualcosa ti illumina la mente: è un'idea, no, meglio, è una certezza. L'unica certezza che potrai mai avere. Non c'è motivo per alzarti, è presto detto. Non c'è più nessun cazzo di motivo per alzarti. Anzi, non c'è mai stato. Buongiorno Assurdità.
"Vorrei perdere la ragione a un unico patto: essere sicuro di diventare un pazzo allegro, brioso ed eternamente di buon umore, senza problemi né ossessioni, che ride senza motivo dalla mattina alla sera" (parole di Emil Cioran)
E la sera ti addormenterai sperando solo questo: di svegliarti pazzo il giorno dopo, ma di quei pazzi allegri, insolitamente allegri, costantemente allegri. Un Joker simpatico, con il sorriso dipinto sul volto: un sorriso che nasconde una ferita, ma pur sempre un sorriso che può bastare a sé ma soprattutto agli altri, così da non farsi e da non farti troppe domande. Così che le frasi di circostanza possano bastare, così che le frasi su un telefonino possano sostituirsi alla solitudine della realtà, così che vite che non si sono mai incrociate sembrino intrecciate. Così da farti superare la notte solitaria, superare l'insonnia e farti riposare un poco, solo un poco... quel tanto che basta per guardare la mattina dopo l'assurdità del mondo e sorriderle, solo a lei, oltre il trucco, oltre la ferita. Un sorriso genuino solo per lei, dolce signora Assurdità. E tanto dovrà bastarti.
"Tutto ha l'aria di esistere, e non c'è niente che esista" (parole di Emil Cioran)