mercoledì, aprile 06, 2011

Il tuffatore e la perla

Si dice che se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla. L'essenza della vita è custodita in un'ostrica, nel mare della Paura che ci circonda. E lo squalo si chiama morte, o meglio, Paura della Morte, ovvero Paura della Paura. Non abbiamo molta scelta in questo caso: o rischiamo e cerchiamo di impossessarci della perla oppure viviamo nel rimpianto di non averci provato. La vita è una sola, un solo tuffo, un solo tentativo, una sola perla, un solo squalo... e la cosa peggiore non è tanto rassegnarsi a non provarci nemmemo, ma vivere in modo tale da giustificare costantemente questo rimpianto.

Temer si dee di sole quelle cose
c'hanno potenza di fare altrui male;
de l'altre no, ché non son paurose.
(parole di Dante Alighieri)

lunedì, aprile 04, 2011

Vivere non è difficile

Vivere non è difficile potendo poi rinascere
cambierei molte cose un po' di leggerezza e di stupidità.

Fingere tu riesci a fingere quando ti trovi accanto a me
mi dai sempre ragione e avrei voglia di dirti
ch' è meglio se sto solo...
Ma l' animale che mi porto dentro
non mi fa vivere felice mai
si prende tutto anche il caffè
mi rende schiavo delle mie passioni
e non si arrende mai e non sa attendere

e l' animale che mi porto dentro vuole te.
Dentro me segni di fuoco è l'acqua che li spegne
se vuoi farli bruciare tu lasciali nell' aria
oppure sulla terra.

(parole di Franco Battiato, cover di Carmen Consoli)

Continuo a respirare. Sul pelo dell'acqua. A volte bevo, a volte no. Nessuna boa. Leggerezza... occorre solo pensare alla leggerezza... respira... respira... e se bevi un poco, pazienza: sputa l'acqua e continua a resistere.

venerdì, aprile 01, 2011

punteggio 21?

"Meglio sapere chi siamo realmente, conoscere le tenebre che ci abitano, accettarle e affrontarle, piuttosto che pretendere che non esistano e organizzare la vita in modo tale che le tenebre restino nascoste. In questo modo non faranno altro che aggravarsi e governeranno la nostra vita a livello inconscio fino a quando, forse, riappariranno sotto un'altra forma. Quando tocchiamo le nostre tenebre – così profonde, così terribili – ci vergogniamo talmente da voler fuggire." (parole di Jean Vanier)

mercoledì, marzo 30, 2011

B.E.D.

"Quando tu riesci a non aver più un ideale, perché osservando la vita sembra un enorme pupazzata, senza nesso, senza spiegazione mai; quando tu non hai più un sentimento, perché sei riuscito a non stimare, a non curare più gli uomini e le cose, e ti manca perciò l'abitudine, che non trovi, e l'occupazione, che sdegni – quando tu, in una parola, vivrai senza la vita, penserai senza un pensiero, sentirai senza cuore – allora tu non saprai che fare: sarai un viandante senza casa, un uccello senza nido. Io sono così" (parole di Luigi Pirandello)

Lo dico sempre che il buon Pirandello è un genio fottuto: siamo tutti un po' dei Vitangelo Moscarda... chi più... chi meno... e chi ancora non lo sa...

martedì, marzo 15, 2011

la giusta mistura

"La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito" (parole di Platone)

martedì, marzo 08, 2011

uomini magici

"L’uomo magico è esposto al rischio della labilità nelle sue solitarie peregrinazioni, allorché la solitudine, la stanchezza connessa al lungo peregrinare, la fame e la sete, l’apparizione improvvisa di animali pericolosi, il prodursi di eventi inaspettati ecc., possono mettere a dura prova la resistenza del ‘ci sono’. L’anima andrebbe facilmente ‘perduta’ se attraverso una creazione culturale e utilizzando una tradizione accreditata non fosse possibile risalire la china che si inabissa nell’annientamento della presenza" (parole di Ernesto De Martino)

mercoledì, marzo 02, 2011

alessitimia

"L'unico modo per esprimere emozioni nella forma d'arte è per mezzo di un correlativo oggettivo; in altre parole, una serie di oggetti, una situazione, che potrebbero essere la formula di quella particolare emozione" (parole di Thomas S. Eliot)

Se ti chiedessero quali sono le emozioni primarie dell'uomo, tu cosa risponderesti? Io ne ho beccata solo una, la paura. Delle altre non ho saputo dire molto.
Mi sento strano, più distaccato del solito, se è possibile, gettato da una semplice domanda in una riflessione labirintica che non sembra aver fine... possibile che non sappia dire nulla di più delle emozioni? e che faccia così tanta fatica a riconoscerle? Che persona è uno che non sa cosa sia un'emozione?

"Un uomo che teme di soffrire soffre già quello che teme" (parole di Michel de Montaigne)

E alla fine rimane solo paura della paura...